Collaborazione Pastorale Volpaghese - 2008 copyright
Luigi Beltrame Quattrocchi (1880-1951) 
e
Maria Corsini vedova Beltrame Quattrocchi 
(1884-1965)
 
Un normale quadro può essere ammirato per la sua bellezza estetica, una icona, invece, è per la preghiera e la contemplazione religiosa.
E' il farsi presente di Dio in mezzo al suo popolo. E lo nscopo di una icona è proprio quello di suscitare la preghiera, una risposta dell'uomo alla chiamata di Dio, accettare l'incontro con il divino.
Questa icona rende presenti i beati Luigi e Maria Beltrame, li avvicina a noi, con la loro esperienza di vita e con
la santità vissuta nella quotidianità del sacramento nuziale.
Essa inoltre invita alla preghiera in particolare verso le famiglie: la nostra personale, come quelle che abbiamo nel cuore.
Questa icona è arricchita da alcuni simboli legati all'esperienza sponsale.
Al centro è rappresentata una colonna, simbolo dell'unione tra cielo e terra, cioè della preghiera che si innalza a Dio In alto è raffigurato il Cristo Pantocratore benedicente. E' lui lo Sposo, lui che da la forza per vivere l'amore sponsale, la fedeltà, il perdono, il dialogo. Ed è lui che ci accompagna nel nostro cammino ricco di gioia e di pienezza, a volte faticoso ma sempre possibile.
Ai lati. in alto. è rappresentato in forma stilizzata un edificio simbolo della casa; conte alla casa si rifà il segno del drappo rosso, segno della intimità familiare. La casa, chiesa domestica, dove viene vissuta l'accoglienza, la solidarietà, la preghiera; dove la vita, intessuta di quotidianità, è liturgia, dialogo con Dio.
Al centro, dietro i beati, c'è il talamo nuziale simbolo privilegiato dell''unione sponsale; ricorda anche la mensa. Il talamano nuziale è luogo privilegiato di incontro, di dialogo, dì dono. dove il Cristo si fa presente nell'incontro dei corpi, e dove l'incontro dei corpi è segno di accoglienza l'uno dell'altra, della santità come della
debolezza, della gioia come della sofferenza; è segno dell'altare,
rimando alla croce dove, nella sacra intimità, il dono si fa totale.
E' luogo dello scoccare della vita. dove gli sposi diventano concreatori con il Padre.
Luigi e Maria sono rappresentati con gli abiti del loro giorno di nozze. Per il giorno del nostro matrimonio ci abbigliamo con la massima cura, con tutta l'attenzione possibile, per presentarci a colei o colui che amiamo nelle nostre "vesti migliori". Questa cura. questa attenzione devono caratterizzare tutti I giorni della nostra vita di sposi! Il "si" pronunciato quel giorno deve essere vissuto, concretizzato, incarnato ogni giorno. Giacché ogni giorno il Cristo  sposo ci  rinnova  il suo  invito:  Venite al  banchetto di nozze!
 
NOZIONI STORICHE
Luigi Bettrame Quattrocchi, nacque a Catania, il 18 gennaio 1880. Dall'età di 9 anni 6 cresciuto con gli zii matemi a Roma ed ivi visse fino alia morte avvenuta il 9 novembre 1951, Maria Corsioi nacque a Firenze il 24 giugno 1884. A motivo del lavoro del padre Angiolo, la sua famiglia cambiò domicilio più volte con l'ultima lappa a Roma, dove mori il 25 agosto 1965. Il  15 marzo  1905  Maria si fidanzò con  Luigi,  ormai giovane avvocalo. Il 25 novembre 1905 celebrarono le nozze e i due si stabilirono a Roma presso la famiglia Corsini. Dalla loro unione nacquero quattro figli di cui i due maschi scelsero la via del sacerdozio e una delle figlio la vita religiosa. Una vita matrimoniale nonnalissima con l'impegno costante a fare straordinariamente bene, per amore, tutte le cose ordinarie. Questi coniugi hanno vissuto, nella luce del Vangelo e con grande intensità umana, l'amore coniugale e il servizio alla vita, Hanno assumo con piena responsabilità il compilo di collaborare con Dio nella procreazione, dedicandosi generosamente ai figli per educarli, guidarli, orientarli alla scoperta del suo disegno d'amore. Sono stati beatificali il 21 ottobre 2001
 
PREGHIERA
Signore Gesù, tu hai chiamato i beati LUIGI e MARIA, sposi e genitori secondo il tuo cuore, a vivere giorno dopo giorno, nella costante fedeltà del quotidiano, la grazia santificatrice del Sacramento Nuziale, scalando insieme, anche nel rischio, le vette della perfezione cristiana. Tu che con la tua presenza santificasti le dimore di Nazaret, di Cana e di Betania imprimendo sulla famiglia umana il sigillo dell'amore del Padre, fa che la loro testimonianza e intercessione concorrano, con l'aiuto della Vergine Madre, a consolidare la perseveranza delle famiglie che ti seguono nel cammino di fede iniziato ai piedi dell'altare; a pervadere della Tua presenza di grazia le giovani coppie impegnate a colmare di Tè le loro anfore; ad aprirle riconoscenti al dono divino della fertilità, consapevoli della vocazione a formare con Tè, qui sulla terra, i futuri cittadini del Cielo; a recuperare ai valori del Vangelo le famiglie e le persone in difficoltà. Donaci di tendere senza compromessi alle vene di Santità a cui ciascuno di noi è stato chiamalo fino dall'eternità. Amen

IN PARROCCHIA E' PRESENTE UN'ICONA
DEI BEATI BELTRAME - QUATTROCCHI