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RETTORI e PARROCI di VENEGAZZÙ
Cronologia e brevi notizie:

  • 1297  Si ha notizie che Fioravante sia presbitero della Cappella di S. Andrea apostolo di Viginizudo.

  • 1330  E' rettore prè Martino, la Regola contava fuochi 6 e 1 ottavo cioè circa 500 anime.

  • 1345 Il 14 luglio viene eletto il presbitero Nicola di ser Johanne mugnaio, rettore della chiesa di S. Andrea apostolo di Viginizudo.

  • 1348  E' rettore prè Johanne de Spercenigo.

  • 1386 Il vescovo Niccolò Berruti nomina il prete Antonio di Tortona rettore della chiesa di Vinigazudo.

  • 1389 - 6 febbraio, il presbitero prè Tiziano di Giacomo da Conegliano riceve l'investitura del beneficio parrocchiale dal vicario del vescovo Berruti.

  • 1392 - il 13 marzo, viene eletto il prete Giovanni di Giacomo da Valle di Cadore rettore della chiesa di Vinigazù da frà Niccolò dei Predicatori vescovo di Treviso.

  • 1394 - E' rettore prè Vendramino fu Bortolo da Selva.

  • 1400 - il 17 di febbraio diventa rettore di Vinigazù il presbitero prè Francesco di Abbazia della diocesi di Ferrara.

  • 1402, l'8 marzo viene eletto rettore prè Pelegrino da Feltre.

  • 1417 - in questi anni governa la comunità il rettore prè Michele.

  • 1429 - il nuovo rettore è un certo prè Giorgio Sergio, notaio scrutarense di Albania.

  • 1433 - per un decennio guida la comunità prè Marino fu Antonio da Esculo..
  • 1446 - il 22 ottobre fu nominato rettore prè Marco fu Giovanni di Pordenone.

  • 1448 - 1458 è rettore prè Sante.

  • 1459 - Il prevosto di Asolo da l'investitura a rettore della chiesa a  prè Egidio fu Ugone di Alemagna.

  • 1467 - è nominato rettore Angelo, studente di Padova.

  • 1473 - è nominato rettore prè Johanne da Faenza 

  • 1482 - fino al 15 luglio 1488 è rettore Modesto Rossi che era mansionario del Duomo di Treviso.

  • 1488 - è nominato rettore prè Gerolamo Fondati  

  • 1498 - titolare della chiesa e del beneficio risulta Francesco Argentini, poi vescovo di Concordia e cardinale.

  • 1501 - il curato fra Pietro Forese è eletto rettore di Venegazzù dal papa, ma a causa della presenza di un cappellano intruso, il vescovo di Treviso Bernardo Rossi nomina rettore prè Antonio Dal Pozzo, ma lo deve poi ritirare in seguito a minaccia di scomunica da parte del papa. 

  • 1516 -  il 15 novembre viene eletto rettore Giovanni Andrea Falce.

  • 1520, il 28 marzo, diventa rettore il veneziano prè Cipriano Maripietro o Malipiero.

  • 1527 - 1539 periodo di sede vacante durante il quale la gente di Venegazzù deve recarsi nella Chiesa di Volpago per avere l'assistenza religiosa.

  • 1539 - viene segnalato un sostituto, certo Bartolomeo dalla Quercia. 

  • 1554 - nella visita pastorale del 28 novembre, il vescovo Francesco Virdura viene ricevuto dal rettore Bartolomeo Pungini, vicentino.

  • 1564 - rettore sostituto prè Paolo Pellegrini, chierico patavino.

  • 1565 - è rettore Montemerlo de Montemerulo, tortonese, contro Cornelio de Blanchis, medico veneziano dottore in arte e medicina che era riuscito ad ottenere con raggiri l'investitura del beneficio di S. Andrea Apostolo di Venegazzù facendosi sostituire annualmente da rettori da lui prescelti

  • 1566 - Il vescovo Giorgio Cornaro, infligge la scomunica al De Blanchis e nel contempo nomina rettore di Venegazzù e titolare del beneficio prè Ludovico de Toninis, prete esemplare e gradito al popolo. 

  • 1567 - il nuovo rettore prè Gerolamo Canali da Marostica fa giuramento e terrà l'attuale prè Ludovico de Toninis fino a scadenza della destinazione stabilita dal vescovo. Nello stesso anno scoppia nella chiesa un furioso incendio i cui danni saranno riparati completamente trent'anni dopo.

  • 1572 - Viene nominato presbitero prè Vincenzino Murri per rinuncia di Gerolamo Canali.

  • 1592 - la chiesa di Venegazzù è presieduta dal presbitero prè Zuan Antonio Visentin, ministero e vita vissuta per il paese nonostante la duplice infermità della vista e della memoria.

  • 1601 - viene nominato rettore con i sigilli della Sede apostolica a firma del papa Clemente VIII, il presbitero Girolamo Filomena, sacerdote di Ceneda, che guiderà la parrocchia per 30 anni. Nel suo lungo ministero si è adoperato per la consacrazione della chiesa celebrata nel 1603 dal vescovo Luigi Molin.   

  • 1632 - viene eletto rettore prè Vincenzo Gandino  che a causa di incomprensioni con i parrocchiani resta per qualche tempo assente dalla cura facendosi sostituire da un cappellano che per vivere faceva mercanzia di legna. Egli terrà la cura fino alla morte avvenuta nel 1640.

  • 1641 - E' nominato rettore prè Pietro Greco, pr quasi 20 anni ha servito con impegno la comunità di Venegazzù. Purtroppo la sua "cura" è stata disturbata da dissensi e incomprensioni che lo hanno fatto molto soffrire.

  • 1660 - il nuovo rettore, originario di Prato e si chiama prè Pietro Pratense. Egli soddisfa l'ossequio alla matrice "Volpago" portandosi con la sua gente in quella chiesa il sabato santo per la benedizione del fonte battesimale. 

  • 1667 - è nominato rettore don Antonio Panciera appartenente ad una delle più antiche famiglie della comunità di Venegazzù.

  • 1669 - ritorna a fungere da rettore il sacerdote Pietro Grieco il quale ha anche l'incarico di presiedere come vicario foraneo l'antica congregazione di Montebelluna. Ormai anziano muore l'11 ottobre 1678.

  • 1678 - è rettore di Venegazzù prè Ludovico de Toninis.

  • 1686 - don Francesco Zannetti esercita "la cura" di Venegazzù per circa 40 anni sempre fedele al suo servizio. In seguito al decreto vescovile del 1719 col quale la chiesa di Venegazzù veniva elevata a parrocchia don Zannetti ne diventava il primo parroco. 
  • 1724 / 1740 - diventato parroco, don Giovanni Maria Barazzuol continuò per 16 anni la sua premurosa opera pastorale.

  • 1740 / 1755 - il sacerdote don Paolo Martignago, eletto parroco il 24 dicembre, è benemerito per essere stato il primo a riordinare i libri canonici e l'anagrafe dell'archivio parrocchiale
  • 1755 / 1785 - per trent'anni la Parrocchia è guidata dal parroco don Giovanni Genovese di Volpago, che ebbe il grande merito di aver lanciato l'idea di una chiesa nuova collocata in area più centrale al paese. Don Giovanni benedice la prima pietra della chiesa nel 1765, ma dopo trent'anni di servizio muore il 23 aprile 1785 senza vederla finita.
  • 1785 / 1791 - il nuovo parroco don Alessandro Dalla Barba continua la costruzione della Chiesa che procede molto a rilento a causa di difficoltà economiche e di intralci burocratici. Dopo sei anni egli interrompe il suo impegno pastorale perché viene trasferito ad altra parrocchia.

  • 1791 / 1799 - è parroco  don Giuseppe Bejo che porta a termine i lavori di costruzione della nuova Chiesa e la benedice per mandato del vescovo la prima domenica di maggio del 1794 celebrando la prima Messa solenne tra il giubilo del popolo. 

  • 1799 / 1801 - il successore don Giuseppe Pasquali è afflitto da disturbi mentali e dopo varie cure viene ricoverato nell'ospedale S. Servolo di Venezia. 

  • 1802 / 1807 - In questo periodo la parrocchia resta vacante e don Giuseppe Genovese svolge le mansioni pastorali di vicario parrocchiale.

  • 1808 / 1827 - dopo quasi sei anni di sede vacante arriva il decreto di nomina del nuovo parroco: è il volpaghese don Giuseppe Genovese. Egli si dedica alla rifinitura della chiesa e si pone come obiettivo la preparazione della parrocchia alla consacrazione che verrà effettuata dal vescovo di Treviso Joseph Grasser il 16 ottobre 1825.

  • 1828 / 1847 - è nominato parroco  don Angelo Vettorato di Asolo a lui si deve la costruzione dell' organo, commissionato nel 1839 alla Ditta veneziana "Giacomo Bazzani, erede del Callido.

  • 1847 / 1875 - con la lettura della bolla vescovile della sua nomina a parroco Don Luigi Quaggetto il 14 luglio 1847 inizia il suo ministero parrocchiale. Sacerdote colto e pio inizia la sua missione di pastore con distinta pietà ed esempio sacerdotale, si adopera a fondo per il decoro della chiesa e per la fede della sua gente. 

  • 1876 / 1906 - è parroco Don Giuseppe Durante nato a Venegazzù il  20 aprile 1835, dopo gli studi in seminario, viene ordinato sacerdote il 23 settembre 1860 dal vescovo Farina; esercita il ministero sempre nel suo paese nativo, prima come cappellano dal 1860 al 1875 e dal 1876 al 1906 come parroco. Don Giuseppe si distinse per uno zelo instancabile e per una carità inesauribile. Ancora cappellano iniziò la costruzione del campanile che fu terminato ed inaugurato nel 1883. Si adoperò per l'abbellimento della chiesa acquistando sei pregevoli tele d'autore.

  • 1906 / 1921 - viene nominato parroco Don Pietro Gottardi di Bavaria frazione di Nervesa. Nel periodo bellico 1915-18 don Gottardi assiste i soldati e i loro parenti.

  • 1921 / 1966 il nuovo giovane parroco si chiama don Sante Brusa, di Postioma. Si prodiga per fare più bella la sua Chiesa e per erigere il monumento ai Caduti che vuole grande per ricordare ai posteri, con l'atrocità disumana della seconda guerra Mondiale.

  • 1966 / 1974 - alla rinuncia di don Sante è seguita la nomina di Don Gino De Marchi, di Resana   In un periodo di crisi di fede si sono avvertiti indizi di ripresa nella attenzione al problema formativo dei giovani per i quali la comunità si è impegnata nella costruzione di un'opera parrocchiale chiamata "Casa del Giovane."  

  • 1974 - 1983 - è nominato parroco Don Vittorio Simeoni di Mogliano Veneto. Con uno stile pastorale nuovo don Vittorio riesce a coinvolgere la sua gente in un nuovo cammino di fede. Non è mancato il suo impegno per la chiesa parrocchiale con lavori di rifacimento del tetto, la posa del nuovo pavimento in marmo e per la Casa del Giovane che riuscì a completare.

  • 1983 / 1998 - il nuovo parroco di Venegazzù è Don Giuseppe Bacchion di Mirano, si distinse per il l rifacimento dell'affresco del Bison caduto dal soffitto nel 1975, per il restauro della pala dell'altare maggiore  e del nuovo complesso artistico marmoreo: altare, croce, ambone.

  • 1998 / 2006 - è nominato  parroco Don Antonio Cusinato, di San Martino di Lupari, si adoperò per il restauro delle pregevoli tele del ciclo mariano e per la pavimentazione del sagrato della chiesa.

  • 2006 / 2011 Don Giuliano Comelato già parroco di Volpago, fa il suo ingresso a Venegazzù il 15 ottobre.